
#DEBITO-TRIBUTARIO: DECADENZA DEL CREDITO DEGLI ENTI DI RISCOSSIONE IN CASO DI MANCATA RISPOSTA ENTRO 220 GIORNI La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado ER conferma l'annullamento automatico delle cartelle per silenzio dell'ente creditore infatti ha emesso una significativa pronuncia che conferma l'efficacia dell'istituto dell'annullamento automatico delle cartelle esattoriali previsto dall'art. 1, commi 537-542, della Legge n. 228/2012, quando l'ente creditore non risponde entro il termine perentorio di 220 giorni all'istanza di autotutela presentata dal contribuente. IL CASO E LA DECISIONE La vicenda ha avuto origine da un'istanza di autotutela presentata da un contribuente al concessionario della riscossione per l'annullamento di cartelle esattoriali per intervenuta prescrizione. Il concessionario aveva inviato una mera comunicazione di presa in carico, ma gli enti creditori non avevano fornito alcuna risposta entro il termine di legge di 220 giorni. IMPLICAZIONI PRATICHE La decisione della Corte di Giustizia conferma l'efficacia di uno strumento importante per la tutela dei contribuenti, purché utilizzato nel rispetto dei requisiti normativi. L'istituto rappresenta un meccanismo di garanzia che incentiva la tempestività e l'accuratezza delle verifiche da parte degli enti creditori. Per info: https://www.studiolegaledmg.it