Studio Legale Bologna
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Studio Legale Di Maso

#DEBITO-BANCARIO #MEDIAZIONE: Il Tribunale di Bologna accoglie le difese dello Studio Legale di Maso, revoca il decreto ingiuntivo opposto, libera il debitore da una pretesa economica bancaria pari ad € 28.000.00.

Altro pregevole risultato conseguito dal nostro studio per i propri assistiti ai quali era stata notificata un'ingiunzione di pagamento pari ad € 28.000,00, ottenuta da Findomestic nei confronti degli stessi. Il Tribunale di Bologna ha revocato il decreto ingiuntivo opposto. In particolare, nel corso del giudizio in forza delle difese svolte venivano riscontrate numerose irregolarità tra cui, su tutte, il mancato esperimento del tentativo di mediazione obbligatoria, il quale, in materia bancaria assurge a "condizione di procedibilità" della domanda giudiziale. A tal proposito, infatti, durante la fase di opposizione veniva evidenziato che la mediazione era stata attivata esclusivamente dagli opponenti e non dalla creditrice sulla quale invece gravava il relativo obbligo, come ribadito dalle Sezioni Unite, con la Sentenza n.19596/2020 e, in secundis, che l'opposta non avesse partecipato alla mediazione personalmente impedendone l'effettivo svolgimento. Ebbene, la Sentenza emanata dal Tribunale di Bologna, unica nel suo genere in quanto mai prima d'ora il Foro felsineo si è pronunciato in questi termini, accogliendo la tesi difensiva avanzata da noi, si pronunciava ribadendo che "nei giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo l'onere di promuovere la mediazione è a carico della parte opposta". Tuttavia l'aspetto prominente della decisione in esame è da identificarsi nel contenuto attribuito dall'organo giudicante al concetto di "primo incontro". In tal senso, infatti, il Tribunale ha ribadito che "su parte opposta grava l'onere – pena declaratoria di improcedibilità – di andare oltre il semplice momento informativo e di seguire il mediatore nelle fasi iniziali del precorso stragiudiziale. Ai fini dell'avveramento della condizione di procedibilità è pertanto necessario che si tenga un "primo incontro", al cui esito il mediatore prende atto del mancato raggiungimento dell'accordo oppure, in caso favorevole, procede all'espletamento della mediazione. Deve infatti ritenersi che ai fini dell'avveramento della condizione di procedibilità sia necessaria non solo la partecipazione personale, ma anche effettiva della mediazione. Solo tale inquadramento sostanzialistico dell'istituto permette allo stesso di svolgere la sua funzione deflattiva del contenzioso e di non rimanere solo un orpello processuale". Ragion per cui il Giudice concludeva accogliendo le domande avanzate dallo studio e, pertanto, dichiarava l'improcedibilità della domanda con "conseguente revoca del decreto opposto". In altre parole la liberazione del debitore dalla richiesta economica della Banca pari ad € 28.000,00 dimostra che non esiste debito che non possa essere risanato ma più di tutto che è sempre necessario rivolgersi a professionisti qualificati che trattano la materia del diritto bancario. Per info: https://www.studiolegaledmg.it