

La sentenza n. 53/2019 del Tribunale di Belluno, richiamando recente giurisprudenza di merito, ha sancito la nullità assoluta del contratto di fideiussione che sia stato sottoscritto con modello ABI (associazione bancaria italiana) a causa della violazione della normativa antitrust. Il Giudice, in particolare, a sostegno della dichiarata nullità, ha affermato che gli schemi ABI sono censurabili in quanto hanno come scopo principale quello di addossare al fideiussore le conseguenze negative derivanti dall'inosservanza degli obblighi di diligenza della Banca. La sentenza continua adducendo che, nonostante la nullità sia riferita solamente a tre clausole della fideiussione, in ogni caso le conseguenze ricadono sul contratto nella sua interezza ai sensi dell'art. 1419 c.c. secondo cui "la nullità parziale di un contratto o la nullità di singole clausole, comporta la nullità dell'intero contratto se risulta che i contraenti non lo avrebbero concluso senza quella parte del suo contenuto che è colpita da nullità". Pertanto, il Giudice ha provveduto a revocare il decreto ingiuntivo emesso nei confronti del fideiussore e di conseguenza, ha rigettato la richiesta di pagamento avanzata dalla Banca. Anche questa pronuncia dimostra come sempre più spesso le #BANCHE agiscano in dispregio delle comuni regole di buona fede contrattuale, infatti troppo spesso ci si ritrova esposti al pagamento di debiti contratti da altri solo per avere sottoscritto inconsapevolmente un contratto di garanzia fideiussoria. Per questi motivi il nostro #StudioLegale è sempre in prima linea per combattere queste ingiustizie