

Il Giudice dispone la sospensione del processo e la rimessione al Tribunale Collegiale per l'accertamento della falsità documentale Il Tribunale Ordinario di Bologna ha accolto la proposizione di querela di falso depositata dal nostro studio nell'ambito di una controversia relativa ad una cartella di pagamento, disponendo la sospensione del procedimento e la rimessione della causa al Tribunale in composizione collegiale per l'accertamento della falsità documentale. La vicenda ha avuto origine in quanto al cliente dello studio veniva attribuita la firma relativa alla notifica di una cartella di pagamento. Tuttavia, attraverso un'accurata analisi tecnica, è emerso che il soggetto non era effettivamente il sottoscrittore del documento, configurandosi così un caso di falsificazione documentale con implicazioni processuali. Il nostro studio rilevava l'anomalia, ed ha proposto querela di falso ai sensi dell'art. 221 cpc, contestando l'autenticità della firma apposta sul documento di notifica della cartella esattoriale. Il Giudice del Tribunale di Bologna, a scioglimento della riserva, ha accolto integralmente le argomentazioni, riconoscendo la fondatezza della querela di falso proposta. La decisione assume particolare rilevanza nel panorama delle controversie tributarie e esattoriali, evidenziando l'importanza di un controllo accurato della documentazione notificata dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il caso dimostra come irregolarità nella fase di notificazione possano compromettere l'intera procedura esattoriale. La querela di falso si configura come uno strumento processuale fondamentale per la tutela dei diritti dei contribuenti quando emergano dubbi sull'autenticità della sottoscrizione apposta sui documenti prodotti dall'amministrazione finanziaria. Come evidenziato dal Tribunale, tale strumento può essere utilizzato "in qualunque stato e grado del giudizio", offrendo una tutela ampia e tempestiva. La decisione comporta la sospensione del procedimento principale fino alla definizione della questione di falsità da parte del Tribunale in composizione collegiale. Solo dopo l'accertamento definitivo sulla genuinità o falsità dei documenti potrà proseguire il giudizio di merito. Per info: https://www.studiolegaledmg.it