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Studio Legale Di Maso

#BANCHE OMESSA EROGAZIONE DEI PRESTITI GARANTITI DALLO STATO CON "IL #DECRETO #LIQUIDITA' PER #COVID19

IL Caso: Un nostro cliente ossia un'impresa operante nel settore meccanico, inoltrava la propria richiesta di finanziamento pari ad € 25.000,00, secondo lo schema previsto dal D.L. liquità, limitandosi a compilare il modulo (All.4 bis) presente sul sito del "Fondo di Garanzia", inviandolo via mail alla Banca. Il richiedente inoltre risultava già correntista presso l'istituto di Credito interpellato dove vantava, a maggior ragione, un profilo creditizio in bonis avvalorato ulteriormente dalla presenza di un saldo positivo. Eppure, nonostante tutto, lo stesso subiva ingiustamente il rigetto della propria richiesta, "giustificata" sulla base di una risposta meramente interlocutoria ed evasiva, priva di qualsiasi fondamento giuridico ossia "Non vi sono i presupposti per la concessione della suddetta richiesta di finanziamento". Tutto questo purtroppo conferma il trend negativo denunciato dall'associazione altro consumo per cui è stato appurato che sia andato a buon fine solo il 18% delle richieste di prestito fino a 25.000,00 euro garantito dallo Stato al 100%, attraverso il Fondo di Garanzia alle imprese. Inoltre abbiamo potuto spiacevolmente constatare che alcune banche hanno aggiunto, in via del tutto illegittima, una loro modulistica corroborata da clausole e condizioni (non previste dalla legge) le quali hanno contribuito ad aumentare i casi di "non erogazione del finanziamento" ne citiamo alcune: essere correntisti della banca da un certo periodo di tempo, l'obbligo di aprire un conto corrente per ottenere il prestito, ecc... Eppure la procedura prevista dal Governo è abbastanza semplice: per i prestiti fino a 25mila euro oggi 30mila, (la somma finanziabile è il 25% dei ricavi da ultimo bilancio) destinati alle piccole imprese, artigiani e commercianti, è prevista una garanzia totale dello Stato e non è necessaria alcuna istruttoria. Siamo intervenuti noi ed abbiamo scritto per l'impresa interessata e la Banca ha risposto in modo evasivo e senza giustificare il diniego, è nostra intenzione, con il consenso del cliente, approfondire la questione e denunciare a #BankItalia l'operato di questa Banca e di altre che di fatto non stanno agevolando la ripresa economica delle nostre attività produttive nel periodo post #COVID19. Per info: https://www.studiolegaledmg.it/studio-legale.php